ARECIBO
<p>Un progetto Fucina Zero</p><p>Regia: Matteo Finamore</p><p>Drammaturgia: Jacopo Angelini</p><p>Con: Mario Berretta, Andrea Carriero, Giulia Rossoni</p><p>Architettura sonora: Giulia Menaspà</p><p>Light designer: Omar Scala</p><p>Costumi: Giulia Barcaroli</p><p>Consulenza Artistica: Roberto Scarpetti</p><p>Anteprima: Festival IF - Teatro India</p><p>Produzione: lacasadargilla, Gruppo della Creta</p><p><br></p><p>Tre performer si trovano insieme a ripercorrere la storia di un messaggio unico, quello di Arecibo, che nel 1974 il più grande radiotelescopio del mondo ha inviato verso lo spazio profondo. Un segnale che racchiudeva un autoritratto dell’umanità lanciato verso destinatari sconosciuti. Arrivano anche altri tentativi di comunicazione interstellare, dalle sonde Voyager ai messaggi di progetti più recenti, fino ai giorni nostri, dove il silenzio di ritorno suggerisce un dubbio: non è che gli alieni ci ghostano? </p><p>Così, quella che sembrava un’idea grandiosa diventa anche la cronaca di un'illusione.</p><p>Il messaggio di Arecibo è ancora in viaggio, ma intanto sulla Terra si moltiplicano i segnali non ricevuti: messaggi ignorati, notifiche silenziate, tentativi di contatto che restano appesi. In un presente iperconnesso, in cui la comunicazione è continua ma spesso priva di ascolto, il gesto di Arecibo interroga il nostro rapporto con il silenzio, l’attesa, l’altro.</p>