LA STANZA DI JULIO CORTÁZAR
Regia: ALESSANDRO DIMURRO
<p>un’idea di Alessandro Di Murro</p><p>drammaturgia di Tommaso Emiliani</p><p>con Jacopo Cinque, Bruna Sdao</p><p>disegno luci Matteo Ziglio</p><p>costumi Giulia Barcaroli</p><p>direttrice organizzativa Giorgia De Giorgi Sarcuni</p><p>fotografie Simone Galli</p><p>consulente scientifico Joel Bardo</p><p>produzione Gruppo della Creta</p><p><br></p><p>Rayuela, il “gioco della campana” in spagnolo, è il capolavoro letterario di Julio Cortázar che rompe gli schemi tradizionali della narrazione: si può leggere in ordine lineare, a salti o in modo arbitrario. Il risultato è sorprendente: è il lettore a determinare il senso del racconto.</p><p>Ne La stanza di Julio Cortázar gruppi di sei spettatori dovranno porre delle domande e smascherare un’intelligenza artificiale che si finge umana. Per questo dentro La Stanza non c’è la classica storia, dentro La Stanza si gioca. Un rompicapo sull’identità che indaga il rapporto tra uomo e macchina.</p><p>Inoltre, mentre si aspetta il proprio turno di ingresso, è possibile fare varie attività: guardare i video-diari che Jacopo ha registrato mentre allenava JackBot; giocare a campana su dei tabelloni disegnati per terra; godersi un calice di vino e ascoltare la playlist a tema Rayuela.</p>
DOVE VUOI VEDERLO?
TEATROBASILICA
Roma - P.zza di Porta S. Giovanni 10