| Trama |
Maurizio Scaparro, regista di Memorie di Adriano racconta in modo semplice e diretto quello che rappresenta per lui questo spettacolo: "Adriano è più di un uomo, è l’immagine, o meglio il “ritratto” di ciò che noi siamo oggi, nelle sue parole ritroviamo le radici del pensiero occidentale e della nostra storia. In un mondo dove l’ignoranza semina morte e distruzione, in un mondo che sembra lentamente sfaldarsi sotto i colpi dell’intolleranza, della guerra, dell’egoismo, del colpevole disinteresse per il territorio e per la sua bellezza, degli interessi mercantili, le parole di Adriano assumono un significato nuovo, profondo, che mi aiuta, e ci aiuta a riflettere sul nostro momento storico indicandoci, forse, uno spiraglio di speranza:"
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